In questo momento storico, credo sia utile leggere un grande classico come 1984 di Orwell ancora molto attuale.

Lo scrittore ci parla di dittature assolute , terrore e condizionamento della massa attraverso i media.

“ Su ogni pianerottolo, di fronte al pozzo dell’ascensore, il manifesto con quel volto enorme guardava dalla parete. Era uno di quei ritratti fatti in modo che, quando vi muovete, gli occhi vi seguono. “Big Brother Is Watching You.” (IL GRANDE FRATELLO VI  GUARDA) diceva la scritta in basso. All’ interno dell’appartamento una voce pastosa leggeva un elenco di cifre che avevano qualcosa a che fare con la produzione di ghisa grezza. La voce proveniva da una placca di metallo oblunga, simile ad uno specchio oscurato, incastrata nella parete di destra. Winston girò un interruttore e la voce si abbassò notevolmente, anche se le parole si potevano ancora distinguere. Il volume dell’apparecchio ( si chiamava teleschermo) poteva essere abbassato, ma non vi era modo di spegnerlo. Winston si avvicinò alla finestra: era una figura minuscola, fragile, la magrezza del corpo appena accentuata dalla tuta azzurra che costituiva l’uniforme del Partito. […] Il teleschermo riceveva e trasmetteva contemporaneamente . Se Winston avesse  emesso un nuovo suono anche appena più forte di un bisbiglio, il teleschermo lo avrebbe capito; inoltre , finché fosse rimasto nel campo visivo controllato dalla placca metallica,  avrebbe potuto essere sia visto che sentito. Naturalmente, non era possibile sapere se e quando si era sottoposti a osservazione . Con quale frequenza,  o con quali sistemi la Psicopolizia si inserisse sui cavi dei singoli apparecchi era oggetto di congettura. Si poteva persino presumere che osservasse tutti continuamente. Comunque fosse, si poteva collegare al vostro apparecchio quando voleva. Dovevate vivere ( e di fatto vivevate, in virtù di quell’abitudine che diventa istinto ) presupponendo che qualsiasi rumore da voi prodotto venisse ascoltato  e qualsiasi movimento  – che non fosse fatto al buio- attentamente scrutato.”

Da queste  righe  significative del romanzo di Orwell “1984″, si può evincere esattamente l’angoscia provocata dalla totale dominazione sul popolo e dalla manipolazione delle menti dei cittadini effettuate dallo Stato , immaginate  dallo scrittore inglese in un ipotetico futuro “grigio”  ambientato nel 1984, la data dell’ambientazione del romanzo,di cui è anche il titolo, deriva dall’ inversione delle ultime due cifre della data in cui  George Orwell scrisse il romanzo, che fu pubblicato poi nel 1949.

Il romanzo è suddiviso in tre parti.

Lo scrittore immagina che nel 1984 il mondo sia suddiviso in tre grandi aree: Oceania, Eurasia e Estasia;  questi tre stati si contendono una quarta parte di territorio che corrisponde all’ Africa, il Medio Oriente e parte dell’Asia, combattendo la “Terza guerra mondiale”.

La storia è ambientata a Londra, capitale dell’Oceania, retta da  un regime di stampo dittatoriale che si basa  sugli ideali del Socing che sta per “Socialismo Inglese.”

Al potere è salito un unico Partito che non ha opposizione, il cui capo è” il Grande Fratello”, una figura che nessuno ha mai visto da vicino, rappresentato sui manifesti e sugli schermi di tutta la città,con dei tratti fisici che vogliono ricordare quelli di Stalin e  di Hitler.

La vita pubblica e privata degli abitanti dell’Oceania è costantemente spiata da telecamere, dette “teleschermi”, che sono presenti in ogni abitazione e in ogni punto delle città.

Attraverso questi teleschermi viene costantemente diffusa la propaganda del potere vigente e controllata ogni mossa dei cittadini essendo i teleschermi in un certo senso interattivi, riescono  a trasmettere gli impulsi in entrambi i sensi.

Il potere è suddiviso tra i 4 Ministeri: il Ministero dell’Amore (Minluv), che si occupa della sicurezza interna attraverso il controllo effettuato dalla  polizia politica :“Psicopolizia”  e della soppressione di chiunque abbia comportamenti devianti rispetto alle idee del regime,  il Ministero della Pace (Minipax), che in realtà si occupa del mantenimento della pace attraverso l’uso della guerra, il Ministero dell’Abbondanza (Miniplenty), che si occupa delle questioni economiche, e il Ministero della Verità (Minitrue), che si occupa della propaganda del partito, attuando una revisione storica che porta a modificare libri, notizie e giornali del passato per sostenere l’attuale regime, gli slogan con cui il Partito diffonde la propria ideologia sono  “LA GUERRA E’ PACE. LA LIBERTA’ E’ SCHIAVITU’. L’IGNORANZA E’ FORZA” oppure “CHI CONTROLLA IL PASSATO CONTROLLA IL FUTURO, CHI CONTROLLA IL PRESENTE CONTROLLA IL PASSATO.”

La società è suddivisa in classi , ma tutti devono essere iscritti al Partito.  Il Partito Interno è composto dai funzionari di alto rango, mentre del Partito Esterno fanno parte le classi gerarchicamente più basse. Al di sotto di tutti vi è  il Prolet, la classe dei lavoratori, che vive in quartieri a parte e si dedica a lavori manuali. L’unica  lingua scritta e parlata è il Newspeak , la Neolingua, sono vietate tutte le forme di “libero pensiero”  e dal nuovo vocabolario sono state eliminate tutte le parole non in linea con le idee del Partito. Tutto ciò che viene censurato viene indicato e punito come “PSICOREATO”.

Winston Smith, il protagonista,  membro del Partito Esterno, lavora al Ministero della Verità le apparenze della sua esistenza quotidiana, non approva la dottrina imposta dal regime  il controllo imposto ai cittadini , ed è conscio, grazie al lavoro che svolge, delle mistificazioni e degli inganni a cui è sottoposta la cittadinanza.

Winston decide quindi, nonostante sia severamente vietato  e punibile come “psicoreato”, di  scrivere un diario, in cui raccontare la realtà che sta vivendo e la verità sul regime;  questa attività è seriamente pericolosa in quanto egli nel suo diario esprime il pensiero libero e agisce scrivendolo con libero arbitrio, Winston è infatti costretto a scrivere relegato in un angolino del suo soggiorno dove il teleschermo, per puro caso, non riesce ad inquadrarlo.

L’uomo è ossessionato dalla figura di O’Brien, un potente esponente del Partito Interno che Winston sospetta sia  una spia della Confraternita, una misteriosa organizzazione segreta che, secondo il governo, starebbe tramando contro il Socing. Punto importante del romanzo è il momento in cui Winston durante i “Due minuti dell’odio”, manifestazione giornaliera  indetta dal Partito contro  Emmanuel Goldstein,  rappresentato con la barba e l’aspetto di uomo ebreo, nemico del governo e presunto cospiratore, su cui la popolazione, incitata da scene mandate in onda su uno schermo cinematografico, scarica la rabbia repressa, come per il “Grande fratello non ci sono prove tangibili della sua esistenza.

Alla manifestazione Winston rivede Julia, una bella ragazza di ventisei anni che lavora come lui  al Minitrue . L’uomo inizialmente sospetta che  Julia possa essere una spia della Psicopolizia, ma  allo stesso tempo ne è attratto.

Un giorno Winston riceve da Julia un biglietto con scritto “Ti amo”. Inizia così la relazione tra i due protagonisti.

Il rapporto tra i due deve rimanere nascosto in quanto pericoloso a causa del fatto che il regime vieta il sesso, se non al fine di procreare e creare una famiglia, per creare così nuovi seguaci del partito. I due amanti riescono ad incontrarsi in una camera d’albergo , la stanza 101, affittata nella zona residenziale del prolet, meno controllata dai teleschermi.

Altro punto fondamentale del racconto  è la convocazione dei due amanti  da parte di O’Brien nel suo appartamento, di quelli lussuosi e riservati solo ai  membri del Partito Interno. O’Brien  racconta loro di essere membro della Confraternita e di agire contro il Partito.  Consegna quindi a Winston e Julia il libro segreto di Goldstein, in cui sono espressi i principi di una futura società.

O’Brien è in realtà un membro della Psicopolizia e i due amanti, ingannati vengono arrestati, separati e torturati da O’Brien stesso.

Il Socing oltre tortura fisica ricorre alla violenza psicologica  attraverso il condizionamento e la manipolazione della mente, utilizzando la tecnica del “Bipensiero” secondo cui bisogna sostenere contemporaneamente idee contrapposte tra loro, in modo da poter rimanere sempre fedeli al Socing, operando la rimozione del passato.

Il Bipensiero avviene in tre fasi :apprendimento, comprensione e accettazione e finisce con la costruzione di una realtà alternativa , “un vero lavaggio del cervello della vittima”.

Winston riesce a resistere alle torture fisiche, ma quando, dopo alcuni mesi di torture, viene condotto da O’Brien nella stanza 101 si trova a dover affrontare la sua paura più grande: i topi.

Torturato  psicologicamente, Winston tradisce Julia. O’Brien quindi vince, raggiungendo il suo obiettivo.Winston diviene quindi un devoto servitore del Partito e del Grande Fratello.

Quando,  dopo tempo,  Winston incontra Julia sente di non provare più sentimenti per lei, anche se a tratti  turbato da  ricordi del passato che affiorano, ma che lui è convinto siano falsi ricordi.

Winston è diventato incapace di reagire all’omologazione di massa.  È tanto “omologato”  che quando viene a conoscenza della notizia di un successo militare dell’Oceania nella guerra in Africa, di compiace della grandezza del Grande Fratello e dell’amore che riceve da lui.

Il romanzo di Orwell fu uno dei più grandi esempi, insieme a “Fahrenheit 451” di Bradbury , di utopia negativa .

Una critica acerrima nei confronti dei regimi totalitari   e del potere che controlla i cittadini e ne manipola le menti, servendosi del condizionamento e dei mass media e alla volontà di questi di dominare le masse indebolendole e rendendole sempre più ignoranti.

Marilena’s J.

 

Photo copertina:Marilena Cracolici

 

3 Comments

  1. L’avevo letto all’università… ma poco tempo fa l’ho ripreso in mano mettendo a posto la libreria ripromettendomi di rileggerlo da “adulta”
    con più consapevolezza!!

  2. Recensione bellissima ed esaustiva,.
    Un romanzo che ci trascina inverosimilmente, essendo un classico di altri tempi, ai nostri giorni e alle problematiche attuali.
    Potrebbe esssere stato scritto in quesi anni.
    In tanti dovrebbero leggerlo per trarne un monito o semplicemente per avere uno spunto per riflettere.

    • Marilena

      L’obiettivo di rileggere alcuni libri anche a distanza di anni dalla loro pubblicazione è proprio questo… 🙂

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