Titolo: Ricordati di me

Autore: Emanuele Bosso

Casa editrice: GM Press

Genere: Narrativa italiana

Pagine: 214

Ricordati di me, romanzo di esordio di Emanuele Bosso, racconta la storia di Gabriele, un giovane scrittore trentacinquenne che sta attraversando un difficile periodo di crisi matrimoniale.
Il legame con sua moglie Silvia si trascina da tempo, non riuscendo a vivere la gioia di un figlio, il matrimonio degenera nella crisi assoluta e va definitivamente in frantumi dopo un tradimento.
Gabriele vive questa situazione come un fallimento personale e decide di allontanarsi da Napoli, la città in cui vive con Silvia, per metabolizzare questo “lutto sentimentale”, rifugiandosi a Rocca San Felice, un paesino dell’Irpinia, arroccato e con pochissimi abitanti, dove possiede una vecchia casa di famiglia da riattare.
In questo luogo, lontano dalla sua realtà quotidiana, Gabriele entra in contatto con una nuova realtà, quella che può esistere solo nelle piccole comunità ed è qui che conosce Leonardo, un ragazzino in preadolescenza, che vive con la mamma, molto vivace ma anche molto fragile a causa della mancanza di un padre che non si è mai voluto interessare a lui.
Tra Gabriele e Leonardo, tra alti e bassi, nasce un legame che si nutre del reciproco bisogno. Leonardo ha bisogno di una guida paterna e Gabriele sente l’esigenza di diventare padre.

Il romanzo è scritto bene, lo stile è molto scorrevole e fluido, mai noioso.
Emanuele impugna la penna con maestria e la fa scorrere tra i ricordi del protagonista della sua vita coniugale e il presente con Leonardo che diventa sempre più “futuro”.

L’aspetto di questo romanzo che maggiormente colpisce non è la trama, ma la poesia con la quale lo scrittore descrive ciò che vedono gli occhi del protagonista e ciò che prova il suo cuore tormentato, le metafore che utilizza per trasmettere al lettore il cambiamento nell’animo di Gabriele e le emozioni che percepisce sono assolutamente perfette!

Consigliato perché emoziona!

Buona lettura.

Marilena

 

Write A Comment