Titolo: L’Amante nello Specchio

Autrice: Paulina B. Lawrence

Casa Editrice: Self

Genere: Fantasy/Romance

Formato: eBook

Sinossi:

E’ possibile amarsi prima ancora di conoscersi? E provare tutti i sintomi dell’innamoramento senza avere un fidanzato in carne ed ossa?

L’Amante nello Specchio risponde a queste domande raccontandoci un momento particolare della vita di Luna Capecchi. La sua migliore amica, Bianca, ha incontrato l’uomo dei suoi sogni, indossa un brillante sull’anulare sinistro, e sta per convolare a nozze. Luna, invece, è sola da molto tempo, e la vita comincia a sembrarle sempre più monotona e vuota, soprattutto confrontata a quella dell’amica, piena di magia e d’amore. A forza di sentire i racconti di Bianca e di frequentare la ‘coppia perfetta’, Luna finisce per sentirsi innamorata anche lei: testa fra le nuvole, farfalle nello stomaco… ma senza avere un fidanzato reale. Proprio allora, avvenimenti particolari e coincidenze surreali cominciano ad aver luogo nella vita di Luna, e si amplificheranno a dismisura quando lascerà le campagne toscane e partirà alla volta delle Highlands scozzesi – che da sempre desidera visitare e che esercitano su di lei un potente richiamo – per fare da testimone di nozze al matrimonio dell’amica. Tra immaginazione e realtà, alla fine anche Luna troverà la sua anima gemella in carne ed ossa?

 

Recensione

 

Per la rubrica #ScrittoriEmergenti, ho letto e recensito per voi il romanzo dell’autrice Paulina B. Lawrence, L’Amante nello Specchio.

Il romanzo scorre fluido e piacevole sin dall’inizio e si entra immediatamente nel vivo della storia.

L’amante nello specchio, racconta le vicissitudini amorose di Luna, una trent’enne, che dopo aver vissuto esperienze di coppia poco soddisfacenti sotto l’aspetto emotivo, decide di rifugiarsi in un mondo fatto di lavoro, libri e quotidianità, nella sua mansarda nella campagna fiorentina, rinunciando  alla ricerca del grande amore. La vita di Luna scorre tranquilla fino al giorno in cui Bianca, la sua migliore amica e compagna di giochi e confidenze fin dall’infanzia, dopo un colpo di fulmine decide di sposare il fidanzato scozzese Aiden.

Luna ammira la coppia che si è riuscita a “trovare” in un modo così romantico e travolgente, ma soprattutto adora l’idea di seguire Bianca in Scozia, suo sogno sin da bambina, per i preparativi del matrimonio.

Durante i mesi che precedono le nozze, Luna vive delle esperienze extrasensoriali, che le fanno sognare un incontro karmico con un uomo di cui non conosce l’identità, ma di cui, durante i loro “incontri” riesce a vedere solo i profondi occhi blu, blu come i cielo della Scozia.

Luna che in questo momento della sua vita ha bisogno di sapere che ci sarà anche per lei  “il grande incontro”, che da qualche parte nel mondo esiste la sua anima gemella, si lascia trasportare da quest’avventura, che corre sul filo del sogno.

L’amante nello specchio è un romanzo tra il Fantasy e il Romance, estremamente dolce e tenero in molti

L'amante nello specchio

Quattro chiacchiere con l’autrice…

M: Buongiorno Paulina, benvenuta su Marilena’s Journal.

Iniziamo con il parlare un po’ di te…

M: Come nasce Paulina scrittrice?
P: Ciao Marilena e grazie per il tempo e lo spazio che mi dedichi. Intanto ti anticipo che Paulina è lo pseudonimo che utilizzo come scrittrice di romanzi d’amore. Paulina come scrittrice è giovanissima, ha meno di un anno 😛 ed è nata nell’estate 2016 per gioco, quando ho deciso di mettermi alla prova scrivendo il mio primo romance, Sette Gelsomini, quello che poi è stato pubblicato da Rizzoli nella collana Youfeel. Io, invece, col mio vero nome – che non ho ancora rivelato al pubblico e che non posso quindi svelarti – sono scrittrice da sempre, ho iniziato già alle elementari a creare poesie e racconti, e già all’epoca mi piaceva molto leggere. Poi ne ho fatto una scelta di vita al tempo dell’università, dove ho deciso di studiare lingue, letteratura e critica letteraria. Col mio vero nome ho già pubblicato diversi saggi in self negli ultimi anni, che trattano di cure naturali, e un romanzo. Diciamo che io e Paulina la scrittura ce l’abbiamo nel sangue 🙂

M: Sei alla pubblicazione del tuo secondo romanzo, credi che il lettore possa notare una differenza di maturità in questo tuo ultimo lavoro?
P: Assolutamente si. Senza nulla togliere al primo, che è frutto di una magia in quanto si è praticamente scritto da solo, il mio secondo romanzo è molto più articolato, complesso, costruito al millimetro, vi ho intrecciato al suo interno diversi temi, mantenendo la facciata esterna del romance. Ho lavorato molto a questo secondo romanzo, non l’ho considerato concluso fino a che non ne sono stata profondamente convinta, e il risultato di ciò è un prodotto molto più maturo del precedente, nonostante la ‘leggiadria’ che emana…

M:Tre aggettivi con cui ti definiresti come scrittrice…
P: Estrosa, delicata, intensa

M: L’amante nello specchio è una storia estremamente romantica e possiamo in un certo senso affermare che cammina sul filo del sogno… Si può definire un fantasy?
P: Assolutamente si. Ho voluto costruire un romance che si trovasse a metà strada tra un New Adult e un Fantasy. Alcuni accadimenti nella vita della protagonista hanno del sovrannaturale, ma vengono infine percepiti e inglobati come corso naturale delle cose, ed è ciò che ne fa un Fantasy. Allo stesso tempo si tratta di un New Adult sia per l’età della protagonista, sia per la fase di vita che sta attraversando: laureata alle prime esperienze lavorative, senza una relazione fissa, un po’ sperduta e in cerca della forma del suo futuro. E tutto ciò all’interno del genere Romance perché, al di là di tutto, il filo conduttore è la ricerca dell’Amore con la A maiuscola!

M: L’amante nello specchio è una storia estremamente romantica e possiamo in un certo senso affermare che cammina sul filo del sogno… Si può definire un fantasy?
P: Assolutamente si. Ho voluto costruire un romance che si trovasse a metà strada tra un New Adult e un Fantasy. Alcuni accadimenti nella vita della protagonista hanno del sovrannaturale, ma vengono infine percepiti e inglobati come corso naturale delle cose, ed è ciò che ne fa un Fantasy. Allo stesso tempo si tratta di un New Adult sia per l’età della protagonista, sia per la fase di vita che sta attraversando: laureata alle prime esperienze lavorative, senza una relazione fissa, un po’ sperduta e in cerca della forma del suo futuro. E tutto ciò all’interno del genere Romance perché, al di là di tutto, il filo conduttore è la ricerca dell’Amore con la A maiuscola!

M: Luna, la protagonista del romanzo è una donna di trent’anni che si lascia trasportare da eventi che spaventerebbero una mente razionale, ma ci si abbandona un po’ come una bambina che vive una favola. E’ il suo lato infantile che le permette di assumere questo atteggiamento nei confronti della vita?
P: Direi che è piuttosto il momento che sta attraversando che la vede confusa tra il desiderio di amare, l’esempio della sua migliore amica che sta per sposarsi, e i moniti delle deludenti relazioni precedenti, a farle accettare come reale un fatto straordinario. Luna è una ragazza piena di fantasia, in bilico tra la realtà quotidiana che all’improvviso le sembra banale, e la voglia di vivere una vita ‘diversa’ da quella, per esempio, che conduce la sorella. Ad un certo punto riesce a varcare del tutto un suo proprio confine interiore e a dare spazio al suo lato immaginativo mettendo da parte la razionalità, che è un po’ come tornare bambini in fondo, ed è a quel punto che la ‘magia’ entra realmente nella sua vita.

M: In quali aspetti Luna rappresenta Paulina e in quali invece se ne distacca totalmente?
P: Luna è un po’ come era Paulina a 30 anni. Tra l’altro il romanzo, come scritto nella pagina iniziale, è dedicato al mio compagno, per celebrare gli eventi sovrannaturali che ci hanno fatto conoscere, che ho riproposto in forma romanzata nel mio scritto. Noi abbiamo un legame karmico come quello che si troverà a vivere Luna… Potremmo quasi dire, per tornare ai miei romanzi, che Jasmine, la protagonista del mio Sette Gelsomini, è la versione cresciuta e adulta di Luna. Io sono più Jasmine che Luna adesso, ma sono stata Luna alcuni anni fa…

M: La tua protagonista, è vegetariana, proprio come te…
(Premetto che condivido assolutamente la tua scelta.)
Ci racconti come sei arrivata questa scelta di vita e i motivi che ti hanno spinta a mantenerla nel tempo?
P: Grazie per questa domanda, sono molto felice di parlarne. Non mangio animali prima di tutto, ma non solo, per scelta etica. Negli animali non vedo un cibo, vedo esseri viventi, che se non venissero torturati dall’uomo potrebbero viversi in pace la propria vita. Ma la mia non è solo una scelta compassionevole/altruistica, è anche una scelta egoistica in senso spirituale: non mi piace inquinare il mio corpo, che è il tempio che ospita la mia anima, con cadaveri di poveri innocenti, e anche con l’orrore che vivono al momento del macello e che rimane impresso nelle loro carni.  Inoltre la considero anche una scelta salutista in quanto al giorno d’oggi negli allevamenti succede di tutto e gli animali vengono nutriti con le peggiori porcherie – ma questo è solo l’ultimo dei miei pensieri. Chi ha occhi per guardarmi, un cuore che batte, e gambe per correre, non deve finire nel mio piatto… Da quando non mangio animali (e sono ormai anni) la mia visione è più limpida, l’ispirazione più chiara, il cuore privo di inutili paure.

M: Quale credi che sia il pubblico ideale de L’amante nello specchio?
P: Coloro che in fondo al cuore credono all’Anima Gemella, come coloro che vogliono leggere un romanzo soave, come anche coloro che vogliono trovare qualcosa in più di quello che solitamente offre un classico romanzo d’amore e magari esplorare al suo interno anche altri temi. Ho avuto buoni riscontri anche da uomini, quindi non piace solo alle lettrici donne, che sono le classiche fruitrici dei romance.

M: Hai spesso accennato a delle chiavi di lettura del romanzo, ce ne sveleresti qualcuna?
P: Ti svelo due linee di lettura possibili, le altre verranno pubblicate a breve sul mio sito:
L’influenza della lettura nella nostra vita: Luna si lascia trasportare dalle parole contenute in un librino che trova per caso nella biblioteca di un castello scozzese, e permette che le citazioni che questo contiene incoraggino alcune sue fantasie ma anche le sue scelte. Quante volte capita nella realtà di lasciarsi coinvolgere talmente tanto da un romanzo, o anche da un film, e di desiderare di riprodurre quel particolare mood nella nostra vita vera?
L’uso singolare che possiamo fare dei nostri sensi per conoscere quanto ci circonda: potreste divertirvi a trovare ne L’Amante nello Specchio tutte le occorrenze del vedere/non vedere, sentire senza vedere, vedere senza sentire, parlarsi senza vedersi, parlarsi senza guardarsi, esserci ma non esserci, intravedere, amarsi senza essersi mai visti, amarsi senza conoscersi, amarsi senza toccarsi, riconoscersi senza vedersi, toccarsi senza vedersi, eccetera.

M: Tre aggettivi per descrivere il tuo romanzo…
P: Profondo, soave, romantico

M: Hai pubblicato Sette Gelsomini, il tuo primo romanzo, con una casa editrice e il secondo in Self.
Ci parli degli aspetti positivi e negativi di entrambe le esperienze?
P: Le case editrici sono fondamentalmente biglietti da visita, io ho pubblicato con una CE grande e conosciuta, e quindi ho un buon biglietto da visita. Purtroppo in cambio della visibilità, ti lasciano una percentuale scarsissima di guadagno…Col self i guadagni sono sicuramente più alti, anche per un’autrice come Paulina B. Lawrence che essendo nuova sul mercato non è ancora conosciutissima. In quanto a pubblicità, l’ho fatta tutta io da sola sia per il romanzo in self che per quello con CE, perché l’editore da questo punto di vista non ha mosso nessun passo, forse per il fatto che il mio romanzo rientra in una collana che sforna 8 o più romanzi al mese.

M: Quali sono i progetti di Paulina per il futuro?
P: Ho appena finito la prima stesura del mio terzo romanzo! Sarà molto diverso dai primi due. Ti posso anticipare qualcosina: il punto di vista è del protagonista maschile, è una storia di passione ambientata a Cagliari (che è la città dove vivo io), c’è una protagonista femminile con un passato misterioso che terrà sveglio per molte notti il protagonista maschile nel tentativo di risolvere l’enigma, e sullo sfondo…il tango. Di più non posso svelare per il momento!

M: Grazie Paulina per aver scambiato quattro chiacchiere con noi…Ti faccio un enorme In bocca al lupo!
P: Grazie a te!

 

Marilena’s J.

 

 

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