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Titolo: Storie fantastiche di gente comune

Autore: Stefano Valente

Casa Editrice: Self

Genere: Narrativa

Pagine: 116

Formato: Cartaceo/ eBook

“Un eroe non è un impavido guerriero, un martire o un conquistatore di consensi popolari. Un eroe è semplicemente una persona. Un eroe è il prescelto di se stesso, colui che compie una scelta per un bene a lui caro. Naturalmente, una scelta audace. Io, la Voce Narrante, canterò le gesta di tre eroi che hanno compiuto la loro scelta.”

Recensione

Buongiorno Booklover,
giorni fa ho ricevuto una copia del romanzo “Storie fantastiche di gente comune” dall’autore Stefano Valente.

Ho letto questo libro in poche ore. Più che un romanzo, lo definirei l’unione di tre storie di vita vissuta.
Storie che hanno in comune una morale: battersi per amore della giustizia!
Questo libro, infatti, si può ritenere un libro “educativo”, una buona lettura per ragazzi a cui si vuole spiegare il senso della giustizia.

Le tre storie che si susseguono raccontano ognuna uno scorcio di vita dei tre protagonisti, gente comune che in un momento della esistenza, decide di intraprendere la strada dell’onestà a tutti i costi, mettendo in gioco la propria carriera e in alcuni momenti anche la propria vita.

Il primo “eroe” è Paolo, un militare fedelmente devoto alla propria patria, e al principio di giustizia,  che ad un certo punto della sua vita decide di rinunciare alla propria uniforme per amore, ma non lascia indietro il proprio “dovere”.

La seconda “eroina” è Chiara, una giovane farmacista in carriera, un personaggio che può sicuramente risultare antipatico, ma che decide di mettere in gioco se stessa e il suo lavoro, opponendosi ad una grande casa casa farmaceutica, per amore della giustizia e odio nel confronti dei soprusi.

Il terzo “eroe” è Matteo. Personalmente questa è la storia che mi è piaciuta di più.
Matteo è un rinomato avvocato penalista che dedica alcuni anni a far assolvere un suo cliente dall’accusa di omicidio volontario, ma che dopo l’assoluzione, viene a scoprire che il suo assistito è davvero l’assassino.
Deciso a rimediare, Matteo si batte per mettere in luce la verità.

Il quarto personaggio del libro, è l’ Io parlante, una voce fuori campo che accompagna la narrazione delle tre storie esprimendo spesso giudizi e dicendo la sua, creando così un ponte tra il lettore e i personaggi.

Ho trovato interessante l’idea di Stefano Valente,  le storie sono strutturate bene, ma personalmente ritengo la scrittura ancora un po’ acerba e ruvida, sicuramente, però,  ci sono ampi marini di miglioramento.
Interessanti i profili dei protagonisti, ma avrei preferito un approfondimento anche su alcuni personaggi secondari.

(Stefano Valente, con il libro “Storie fantastiche di gente comune”, concorre per il premio “Il mio esordio”.)

Buona lettura…

Marilena’s Journal

 

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