Oggi, 21 aprile, nel giorno in cui si celebra la nascita della scrittrice Charlotte Brontë, vi racconto alcune curiosità, sull’amata autrice inglese e sulle sue opere.

Charlotte Brontë

–  Jane Eyre, e che si rivelò  il capolavoro principale della scrittrice inglese, uscì nel 1847 sotto lo pseudonimo di Currer Bell.

Tutte e tre le sorelle Brontë, infatti, pubblicarono i loro romanzi d’esordio sotto lo pseudonimo dei fratelli Bell. Il motivo di questa scelta, fu che a quei tempi capitava spesso che l’opera di una scrittrice donna, venisse discriminata rispetto a quella di un uomo. L’utilizzo di questi pseudonimi, però, fece si che successivamente nascessero dei problemi nell’ attribuzione dei romanzi alle rispettive autrici. Alcuni studiosi, infatti, attribuirono erroneamente a Charlotte Brontë  anche Cime tempestose, romanzo scritto dalla sorella Emily.

–  Charlotte Brontë, dopo Villette,  scrisse un romanzo che mai terminò, dal titolo Emma. Il romanzo, di cui Charlotte scrisse solo i primi due capitoli, fu completato in seguito da una Another Lady e pubblicato con il titolo “Emma Brown”.

–  Charlotte Brontë dedicò la prima edizione di Jane Eyre a William Makepeace Thackeray, suo scrittore preferito, celebre autore del romanzo La fiera delle vanità. Charlotte, ignorava però che la moglie del suo idolo, fosse pazza e che lui, proprio come Rochester, la teneva confinata in una stanza della sua casa. Questo inconveniente, fece diffondere nella società londinese la voce che l’emergente Currer Bell (pseudonimo di Charlotte),si fosse ispirato a Thackeray  per il personaggio del suo romanzo.

–  Più di una delle vicende raccontate in Jane Eyre, sono autobiografiche:
Il racconto del soggiorno di Jane Eyre alla Lowood è basato sull’esperienza reale di Charlotte Brontë, che quando la mamma morì prematuramente, a soli  cinque anni, fu mandata dal padre, il reverendo Brontë, insieme alle sue sorelle maggiori, alla Clergy Daughter’s School di Cowan Bridge nel Lancashire, una scuola per figlie di ecclesiastici. Per le sorelle Brontë fu un esperienza terribile. L’istituto riservava alle studentesse un trattamento durissimo: la scuola era mal riscaldata, le condizioni igieniche pessime, ed il cibo era sempre insufficiente. Il personaggio del preside di Lowood, è ispirato infatti al Reverendo William Carus-Wilson, preside del collegio frequentato dalle sorelle Brontë.

–  Esattamente come Jane, anche Charlotte nel 1839 fu assunta come governante e istitutrice da una ricca famiglia.

–  Sempre nel 1839, mentre prestava servizio come istitutrice, Charlotte visitò la villa Norton Conyers nel North Yorkshire. Venne così a conoscenza della storia di Mary, una donna che, ritenuta pazza, fu rinchiusa nella soffitta della casa. Questa stanza segreta fu scoperta nel 2004 dai proprietari della villa, essendo stata tenuta ben nascosta da pannelli, e chiamata “Mad Mary’s Room”, è stata resa visitabile.

–  La storia di Mary, ha ispirato Charlotte Brontë per il personaggio di Bertha Mason.

 La pazza Bertha Mason è in Jane Eyre una sorta di doppelgänger della protagonista, rappresentandone le passioni e il lato istintivo, che nella società Vittoriana dovevano essere represse e celate molto bene.

mad mary's room
Mad Mary’s Room

 

Marilena’s J.

 

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