Hey Guys!

Tra le esperienze lavorative della mia vita, si annoverano alcuni anni nel commercio, alla direzione di due negozi di abbigliamento. Credetemi… Solo chi ha passato qualche giorno a vendere vestiti sa di cosa parlo!

Oggi ho deciso di parlare direttamente alle donne che in quegli anni hanno varcato la soglia del mio negozio e in modo o nell’altro, si sono fatte ricordare… Oggi scriverò quindi a loro … Le mie ex clienti!

Cara cliente,

iniziamo con il chiarire che NON hai sempre ragione! La maggior parte delle volte anzi… il tuo torto era palese e d io ho dovuto far ricorso a tutta la pazienza che avevo e a quella che non avevo per non mandarti cordialmente a quel paese….

Per tutte le volte che sei entrata nel mio negozio all’orario di chiusura, e con aria candida mi hai chiesto “Mica state chiudendo?” Ed io con molta educazione e il sorriso ti ho risposto “Ma si figuri… Prego…” e tu mi hai hai detto “Volevo dare solo uno sguardo… Poi torno nei prossimi giorni” e ti sei così trattenuta ben oltre l’orario consono e non hai mai comprato nulla né quel giorno né nei successivi, ma volevi semplicemente perdere l’ultima mezz’ora per aspettare magari l’ora di cena e tornare a casa.

Per tutte le volte che hai trasformato il mio negozio in un mercato dove tirare sul prezzo già scontato del 70%… e ti è sembrato giusto, dire “arrotondiamo ancora un po’ “ senza avere alcun minimo rispetto per il mio lavoro.

Per tutte le volte che tu cliente 44 sei voluta entrare a forza in un taglia S e dopo aver trattenuto il respiro e rotto la chiusura lampo me lo hai gentilmente lasciaro aggrovigliato e sudato in camerino sostenendo che nel mio negozio le taglie erano piccole! Ma di provare la M/L nemmeno a parlarne….

Per te che quella volta che sei entrata chiedendo in quali altre varianti di colore esisteva il trench in vetrina e dopo che ti ho risposto SOLO BLU , mi hai chiesto:”Quindi non c’è di altri colori?” ed io con una santa pazienza ho risposto “No, mi dispiace.!” Ed è a quel punto che tu mi hai fatto la fatidica domanda che non potrò mai dimenticare:”QUINDI NERO NON C’E’?” Beh è proprio per rispondere a quell’ennesima domanda che  ho dovuto raccogliere tutto il mio  autocontrollo….sorridere in modo ebete e rispondere “No!” con aria tremendamente dispiaciuta, quando avrei voluto solo chiederti: “Quale parte di “IL TRENCH IN VETRINA C’E’ SOLO BLU  non hai capito?”

Per te che  compri senza misurare, perché ti annoia spogliarti e riporti indietro la metà della merce acquistata.

Per te che mi parli rimanendo ferma sulla porta, che hai quasi paura  di varcare la soglia, come se rimanendo tra entrata e uscita la tua richiesta fosse meno impegnativa…

E poi ci sei tu… con te devo avere davvero tutta la pazienza di Giobbe quando mi dici:“Vorrei qualcosa di carino, ma non so cosa!”… Beh sappi che tu sei l’incubo di chiunque lavori in un negozio, tu che misurerai tutto, ma proprio tutto, senza differenza di sorta tra pantaloni, vestiti e magliette e alla fine andrai via dicendo “Ci penso…” perché in fondo in fondo… Il tuo “Vorrei qualcosa di carino….” andrebbe parafrasato con “Voglio sfogare le frustrazioni della mia giornata e più in generale, della mia vita, provando ogni capo che c’è nel negozio, ma in realtà sono talmente depressa e frustrata che non solo non ho voglia di comprare nulla, ma non mi piacerà niente di quello che indosserò…”

Per te che hai talmente rotto le scatole senza MAI comprare nulla, che mi hai regalato momenti unici di ordinaria follia e che quando però mi hai incontrato per strada dopo la chiusura dell’attività con aria contrita e la curiosità che ti divorava da dentro, mi hai chiesto il motivo della mia scelta di chiudere. Ed io ti ho risposto “Perché mi trasferisco a Honolulu dove il clima è migliore e la gente sorride di più!”

E poi anche per te… che quando mi hai salutato l’ultimo giorno dopo aver ben approfittato della svendita finale, perché dovete sapere tutti… che quando fuori ad un negozio di abbigliamento c’è la scritta SVENDITA per magia diventa tutto bello, del colore giusto e della taglia esatta…Tu che mi hai detto la frase che voleva essere di “incoraggiamento:“Si chiude una porta e si apre una finestra!” Lasciandomi davvero senza parole, perché se non fossi stata così felice di chiudere l’attività e tornare a svolgere una vita “umana” al di fuori delle quattro mura, credo che questa frase non l’avrei presa proprio bene, SI APRE UN PORTONE… dalla finestra ci si lancia! 😀 😀 😀

Per te ho ho dovuto contare fino a dieci per tollerarti, sopportare tutti i tuoi capricci, le tue lamentele sul tuo peso fuori forma e ho dovuto consolarti cercando in qualche modo di far salire la tua autostima!

Adesso sappi che quando ti incontro per strada il piacere che provo nel riascoltare la tua voce è pari al rumore del gesso sulla lavagna!!

Bisous Bisous

Marilena’s J.

 

Photo:web

2 Comments

  1. Per ognuno di questi “per te” ci vedo un tipo di donna che fa shopping … brava nel descriverli … l’esperienza che hai in questo campo si sente tutta XD

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