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Titolo: L’artiglio del tempo Autrice: Anna Vera Viva Casa editrice: Garzanti Genere: Giallo Pagine: 285 “Se ne andò soddisfatto, ma inquieto. Nella sua lotta per la giustizia tendeva a perdere di vista i confini entro i quali si era, o meno, dalla parte della giustizia. Forse stava diventando un delinquente.” Napoli, Rione Sanità. Il corpo di un uomo novantenne riverso a terra, tutto fa pensare ad una mo*rte per cause naturali, il corpo appartiene a Samuele Serravalle, ebreo deportato e salvatosi per per pura casualità. Sul suo braccio sono incisi numeri del lager di Auschwitz. Il suo migliore amico è Antonino, un ragazzino curioso, l’unico a cui Samuele ha confidato i dettagli della sua vita. “Perché lui era molto vecchio e Antonino molto giovane. Erano a un passo. Erano uguali. Lui era la fine e il bambino l’inizio di un ciclo […] Poteva passare un testimone.” Sarà proprio Antonino,…

Titolo: La Malnata Autrice: Beatrice Salvioni Casa editrice: Einaudi Genere: narrativa italiana Pagine: 242 “Ero fatta di pelle e sangue, lividi e ossa. E spigoli e urla. Ero viva. Con i Malnati potevo dire per la prima volta «Sono qui» avvertendo tutto il peso di quell’affermazione.” Monza 1936. Maddalena dà un peso enorme alle parole, perché fin da bambina crede che quelle parole si possano avverare. L’ignoranza della gente, di ogni sorta e classe sociale, ha fatto sì che Maddalena si convincesse di ciò, privandola della spensieratezza dell’infanzia. Maddalena non gioca “a far finta”, perché a volte la finzione si avvera. Quando il caso o la sorte si sono abbattuti sulla sua famiglia, Maddalena se ne è sentita responsabile. Ed è così che nasce la “Malnata”. Francesca è attratta dal fascino di una ragazzina tanto lontana da lei, tanto diversa, che in qualche modo la compensa, così come lei…

Titolo: Il dilemma Autrice: B.A. Paris Casa editrice: Tea Genere: Thriller psicologico/ narrativa Pagine: 368 “Lei scappa via verso il giardino e io mi appoggio al muro, con l’adrenalina che mi prende a pugni il cuore.” Da settimane Adam sta preparando una sorpresa per la festa dei quarant’anni della moglie Livia, far arrivare in tempo per la torta la figlia, che studia ad Hong Kong. Purtroppo i piani di Adam vengono mandati all’aria dal destino crudele, l’aereo dove in teoria dovrebbe viaggiare sua figlia, cade. Adam sa che dovrebbe avvisare subito sua moglie dell’accaduto, ma decide di non privarla del suo giorno perfetto, rimandando la rivelazione a dopo la festa. Una festa che si trasforma in un tormento e corre sul filo dell’ansia e del dilemma. Lo stile di B.A. Paris è veloce e mi ha tenuta in sospeso nella speranza che la storia si evolvesse in modo…

Titolo: Bella mia Autrice: Donatella Di Pietrantonio Casa editrice: Einaudi Genere: Narrativa Pagine: 182 “Non è mio figlio. Marco e io non ci apparteniamo. E se una gemella doveva morire, non ho voluto essere io la superstite. La lotteria del terremoto ha estratto a caso e li ha spaiati, Olivia e la sua creatura. Ha salvato me, e a volte ho nostalgia della fine che mi è stata negata. Non sono madre, lui non è frutto di questo ventre magro. È un altro, nato da un’altra quasi uguale a me. Io non lo amo, spesso non lo amo, quando rientro a casa e annuso la sua presenza sento subito un disagio nello stomaco e poi cado sotto gli spari dei suoi occhi. Mi spaventa, come l’enormità del mio compito. Dovrei essergli mamma di scorta.” Protagonista del romanzo è la Città dell’Aquila distrutta dal sisma della notte del 6 aprile…

Titolo: Uvaspina Autrice: Monica Acito Casa editrice : Bompiani Genere: Narrativa Pagine: 405 Uvaspina di Monica Acito. Ho chiesto di leggere questo libro, alla casa editrice Bompiani, attratta soprattutto dall’ambientazione, Napoli, nello specifico in un quartiere che chiamo “casa”. Napoli è la mia città, è una città molto grande, una città con mille sfumature, come dice Pino, “Napule è mille culure.” Mi piange il cuore, quindi, nel non ritrovare in questo libro il colore del mio quartiere. Purtroppo quello che mi aspettavo di “vedere” non lo vedo! Non metto in dubbio, ovviamente che ognuno, che non sia napoletano, possa ricevere un input differente dalla città, ma mi permetto anche di dissentire. La storia di Uvaspina, sua sorella Minuccia, la madre la Spaiata, e il padre Pasquale Riccio, si svolge per la maggior parte della narrazione, nel quartiere Chiaia, poi ci spostiamo qualche volta a Posillipo, i ricordi di gioventù…

Titolo: La portalettere Autrice: Francesca Giannone Casa editrice: NORD Genere: Narrativa Pagine:416 “Tràsi” La portalettere è una storia ispirata ad una vicenda realmente accaduta. A Francesca Giannone, autrice del romanzo, furono consegnati da sua madre, gli effetti personali della sua bisnonna, protagonista di questa vicenda. Anni ‘30. Anna si trasferisce con il marito, Carlo, dalla sua Liguria in Salento, terra di origine di lui. Lì incontra la diffidenza dei paesani e la loro mentalità retrograda, che l’additano come “la forestiera”, soprannome che le resterà cucito addosso per sempre. Anna si candida e vince un concorso come portalettere, diventando la prima postina italiana. In un paese dove il ruolo delle donne è relegato a governanti della famiglia, la ragazza svolge il suo lavoro tra la disapprovazione di tutti, compresi i familiari, aiuta le persone analfabete, leggendo la corrispondenza che arriva dal fronte o dagli emigrati, dall’America. Anna diventa parte attiva…

Titolo: Colore Puro Autrice: Sheila Heti  Casa editrice: Il Saggiatore Genere: Narrativa Pagine: 240 Le persone nate da questi tre tipi diversi di uova non si capiranno mai completamente. Penseranno sempre che quelli nati da un uovo diverso dal loro abbiano priorità sbagliate. […] Un uccello è in grado di imparare a camminare sulla terraferma come un orso, e può passare la sua intera vita a cammi-nare, ma non sarà mai felice così. Mentre un pesce sulla riva boccheggia e anela disperatamente di poter tornare in mare. Colore puro, di Sheila Heti, è un flusso di pensieri astratti che durante la narrazione diventano talmente concreti da trasformarsi in una lama tagliente. Sheila Heti trafigge ancora una volta. Colore puro è una profonda analisi della società contemporanea, Heti difficilmente, infatti, resta in superficie. L’autrice fa un’ipotesi di come questa nostra società imploderà su se stessa, con le sue convenzioni,…