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Titolo: Senza cerniera-La mia vita Autrice: Erica Jong Casa editrice: Bompiani Genere: Autobiografia Pagine: 320 “Per via delle curve spaziotemporali, il tempo della nostra vita non è lineare. I ricordi cadono disordinati uno addosso all’altro, è quello il segreto della memoria. La memoria è una cascata che schizza da tutte le parti, non una funivia che sale e scende lungo un cavo. La linearità non può mai catturare la memoria perché la memoria è come un atomo costantemente bersagliato e vibrante. Quanto indietro possiamo andare? Nabocov fa iniziare la sua autobiografia poco prima della propria nascita, e per me ha senso. In seguito si dà del cronofobico, perché ha paura del trascorrere del tempo. Non è così per tutti?” Erica Jong, tutti conoscono l’autrice dello “scandaloso” romanzo pubblicato nel 1974, “Paura di volare”, in parte autobiografico, che si impernia sul tema femminista. Ma chi è davvero Erica Jong? O meglio… Erica…

Titolo: Martha Peake Autore: Patrick McGrath Casa editrice: Bompiani Genere: Storico/gotico Pagine: 392 “Scrivere una storia non è forse un atto di magia nera? Resuscitare i morti animandone le ossa, come fanno gli storici.” Ho iniziato a leggere Martha Peake di Patrick McGrath, perché il capolavoro dell’autore, “Follia” è entrato a gamba tesa sul mio podio dei libri della vita. Credevo di ritrovare le stesse atmosfere, o lo stesso stile di scrittura in questo romanzo, aspettativa assolutamente sbagliata. Semplicemente perché “Martha Peake” è un salto nel buio, nel buio delle atmosfere gotiche di Drogo Hall, nel fuoco che accompagna questa storia, la storia di una donna rivoluzionaria, Martha Peake, una storia di un amore ossessivo di un padre, Harry Peake, nei confronti di sua figlia; un amore attraverso cui Harry cerca il conforto e la panacea dei propri sensi di colpa per aver distrutto la sua famiglia e per…

Titolo: Nessuna parola dice di noi Autrice: Gaia Manzini Casa Editrice: Bompiani Genere: Narrativa Pagine: 220 “Se racconti qualcosa, se trovi le parole giuste e le condividi, quel qualcosa esiste” Ada ha ventisei anni, a diciassette ha messo al mondo Claudia, la cui educazione e crescita ha totalmente delegato ai nonni, i genitori di Ada, genitori che hanno permesso alla ragazza di continuare a studiare, e realizzarsi lavorativamente, crescendo Claudia nel miglior modo possibile. Ada incontra Alessio, collega omosessuale, di cui si innamora, o quanto meno, crede di esserlo. Crede anche di essere cresciuta troppo in fretta, e di non essere mai stata giovane, ma a mio parere Ada non è cresciuta mai. La figura di Ada non può essere indifferente al lettore. O si è con lei o contro di lei! Personalmente, ho letto questo romanzo nella speranza di vederla fallire. Dalla prima pagina ho avvertito una sorta…