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Titolo: Smettetela  di farci la festa – Di discriminazione in genere Autrice: Anarkikka Casa Editrice: People Genere: Illustrato Ho sempre amato la comunicazione attraverso l’immagine, immediata, sensoriale ed emozionale. Questo è il tipo di comunicazione che trasmettono le tavole di Anarkikka nella raccolta “Smettetela di farci la festa – Di discriminazioni in genere” edita People Delle tavole one shot che raccontano discriminazione e violenza di genere, una violenza che non ha confini fisici o culturali. La protagonista principale delle tavole di questo volume, potrà apparire  un volto “familiare” a chi ha già letto “Stai zitta” il saggio di Michela Murgia edito Einaudi  che a capo di ogni capitolo e in copertina è illustrato dalla stessa autrice. Anarkikka pone sempre l’accento sui diritti negati alle donne e soprattutto sulla violenza maschile, spesso attraverso l’ideazione e l’organizzazione di campagne sociali. Il segno distintivo di Anarkikka sono un tratto molto easy…

Titolo: Dietro i suoi occhi Autrice: Sarah Pinborough Genere: Thriller psicologico Edizione: Pickwick Pagine:355 “Fa vedere le cose, non raccontarle.” David e Adele, sono marito e moglie e si conoscono da anni, oggi lui è uno psichiatra e lei casalinga. Louise, ragazza single e madre, lavora come segreteria in uno studio medico. Caso vuole che il giorno prima che David prenda servizio in un nuovo studio medico, conosce Louise in un bar e scatta l’attrazione con un bacio. Il giorno dopo ignari, si incontrano nello studio dove entrambi lavorano, e dopo aver cercato di negare l’attrazione, cedono a questa e diventano amanti. Sempre il caso vuole che Louise e Adele si scontrino per strada e diventano amiche inseparabili. Ma Adele non vuole che il marito ne sia a conoscenza. Frequentando entrambi, Louise si rende conto dell’ambiguità presente in quello strano matrimonio e decide di dare risposta alle domande che…

Titolo: Mia nonna d’Armenia Autrice: Anny Romand Casa Editrice: La lepre edizioni Genere: Biografico, storico Pagine: 96 Medz Yeghern, in lingua armena vuol dire “grande crimine”. Questi due termini vengono usati dagli armeni per indicare il massacro perpetrato, contro il loro stesso popolo, dall’Impero ottomano, tra il 1915 e il 1916, teso all’eliminazione di un’intera etnia, quindi un genocidio. Solo ventinove stati hanno ufficialmente riconosciuto questo sterminio come genocidio. L’atteggiamento negazionista della Turchia teso a negare l’evidenza dei fatti, sostenendo che il genocidio del popolo armeno non sia mai avvenuto, questa è una delle cause di tensione tra la Turchia e l’Europa. Una legge francese punisce questa negazione del genocidio armeno con l’arresto. Per contro, la Turchia punisce con il carcere fino a tre anni il nominare in pubblico l’esistenza del genocidio degli armeni in quanto atteggiamento anti-patriottico in opposizione con lo Stato. È proprio in Francia che si…

Titolo: Stai zitta Autrice: Michela Murgia Casa editrice: Einaudi Genere: Saggio Pagine: 128 “Stai zitta”, è l’ultimo saggio-verità scritto da Michela Murgia, sulla discriminazione di genere, sul sessismo nello specifico. Attraverso queste righe e le incisive illustrazioni di Anarkikka, a capo di ogni capitolo, Murgia spiega IL PESO DELLE PAROLE. Dettagli e modi di dire e locuzioni sessiste, che per anni si sono dati per scontato, adesso non devono esserlo più. Michela Murgia in questo libro, non spiega solo cosa è il sessismo, ma come questa cultura si nutre e si serve delle parole. PAROLE SESSISTE usate dalla cultura del PATRIARCATO per condizionare, dividere e portare acqua al mulino della propria ideologia. Alcune di queste frasi o parole, sono mattoni che rendono sempre più solida la struttura patriarcale. Si potrebbe pensare che sostenendo la “causa” da anni, gli argomenti trattati in questo saggio sono da noi già conosciuti. INVECE…

Titolo: Il killer delle ballerine + L’ultimo ballo Autore: Stefano Tura Casa Editrice: La Corte Editore Genere: Thriller noir Pagine: 456 Pochi giorni fa ho avuto il grande piacere di intervistare Stefano Tura, autore dei thriller noir “Il killer delle ballerine + L’ultimo ballo” Stefano Tura corrispondente della Rai di cronaca nera per il Regno Unito e inviato di guerra, conosce molto bene la Riviera romagnola grazie al suo lavoro e agli anni trascorsi in quelle zone. Ed è proprio per questo che ha scelto di ambientare i suoi romanzi proprio nei luoghi che ha vissuto sulla sua pelle durante la carriera di giornalista. “Il killer delle ballerine” fu pubblicato per la prima volta nel 2001 ed oggi è stato ripubblicato in un unico volume con il sequel “L’ultimo ballo” da La Corte Editore Nel primo libro Tura racconta la storia di un giornalista, che si trova coinvolto emotivamente…

Titolo: La fattoria degli animali  Autore: George Orwell  Casa Editrice: Rizzoli Bur Genere: Distopico Pagine: 276 “Ecco, compagni, l’origine di ogni nostro problema. Si riassume in un’unica parola: l’uomo. È l’uomo il nostro vero nemico.” La fattoria degli animali, del grande George Orwell, è uno di quei libri che “ti impongono a scuola”, senza spiegarti la vera essenza di una distopia, raccontandoti che gli animali, nel romanzo, sono una “metafora della società”, il che è sicuramente vero, ma l’elemento distopico lo capirai solo un giorno da adulta, quando riprenderai in mano quel libro e ci leggerai dentro tutto il male di vivere che rappresenta. Credo di non aver mai pianto in modo così disperato per un romanzo. Le lacrime mi hanno spesso rigato il viso e appannato la vista, leggendo vari libri, che ho amato molto, ma con la fattoria degli animali ho pianto come una bambina, mi si è letteralmente spezzato il…

Titolo: La lettera Autrice: Kathryn  Huges Casa editrice: Nord Genere: Narrativa Pagine: 348 Si sentì un po’ ridicola, ma all’improvviso le sue dita incontrarono qualcosa che sembrava carta e il suo cuore ebbe un sussulto […] Non era una banconota da 50 sterline, ma una vecchia busta ingiallita. La lettera di Kathryn  Huges racconta la storia di Tina, una giovane donna, sposata con un uomo alcolizzato e violento, di cui è innamorata. Lavora in un negozio di abiti usati, per beneficenza. Un giorno, nella tasca di una vecchia giacca da uomo, trova una lettera ingiallita, risalente al 1939, che nonostante avesse il francobollo, non è mai stata spedita. La destinataria è Chrissie e Billy è l’uomo che l’ha scritta. La lettera è una supplica di perdono per salvare il loro amore e crescere insieme il loro bambino. Tina inizia ad inseguire il sogno di trovare la destinataria della…