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Titolo: Un bambino chiamato Natale Autore: Matt Haig Casa editrice: Salani Editore Genere: Fiaba Pagine:270 Un’impossibilità è solo una possibilità che ancora non capisci. Un bambino chiamato Natale di Matt Haig è una favola, la favola di Babbo Natale. Ci sono tutti gli elementi per farla rientrare a pieno titolo nel panorama dalla fiaba classica: un ragazzino che parte all’avventura in cerca di suo padre, la zia cattiva, il cacciatore, gli elfi, le fate, i trolls, il dramma e il lieto fine, ma soprattutto tanta, tanta magia. Questa fiaba, arricchita dalle bellissime illustrazioni di Chris Mould, nella sua prima parte è gelida come una distesa di neve ghiacciata e nella seconda parte calda come la fiamma di un camino capace di sciogliere il cuore più freddo. Personalmente la  ritengo adatta agli adulti e ai ragazzi, in quanto è ricca di metafore in ogni sequenza del racconto, metafore che riguardano…

Titolo: L’eccellente avventura di Marta e Jason – per non parlare di Bjørn e Camillo Autore: Beppe Tosco, Armando Quazzo Casa editrice: Bompiani Genere: Fiaba per adulti  Pagine: 201  “La vita è un terno al lotto: puoi nascere salmone come Marta e Jason, o puoi nascere uomo, anzi, pescatore come Camillo e Bjørn, poi tutto dipende dagli incontri che fai.” Una favola per adulti, una metafora della vita. Beppe Tosco e Armando Quazzo, nella fiaba L’eccellente avventura di Marta e Jason…  raccontano la storia di due coppie diverse, che il destino ha voluto composte una da uomini (Camillo e Bjørn) e una da salmoni atlantici (Marta e Jason). Spinti dal desiderio e dall’entusiasmo di Marta di voler creare una famiglia, i salmoni decidono di intraprendere un viaggio per tornare nella nativa Norvegia. Questo viaggio sarà ricco di incontri speciali, ma anche di tante difficoltà e insidie, che Marta e il suo…

Titolo: L’ipotesi del male Autore: Donato Carrisi Casa editrice: Tea/Longanesi Genere: Thriller Pagine:426 “Io li cerco ovunque. Li cerco sempre.” L’ipotesi del male di Donato Carrisi è il secondo capitolo della serie Il suggeritore, che vede protagonista l’agente di polizia Mila Vasquez, specializzata nella ricerca di persone scomparse. La storia principale di questo thriller, si svolge in autonomia dal primo capitolo della serie, ma per una massima comprensione dei particolari e soprattutto del personaggio di Mila, a mio parere è necessario leggere prima Il suggeritore. Sono trascorsi sette anni dal caso che ha destabilizzato la già precaria sfera psichica di Mila Vasquez e l’agente si trova nuovamente a dover scendere a patti con la sua mancanza di empatia emotiva cercando un nuovo equilibrio dentro di sé, perché stavolta non è sola. Mila si trova ancora una volta a dover tornare al buio da cui lei stessa proviene per risolvere un caso…

Titolo: L’acqua del lago non è mai dolce Autrice: Giulia Caminito Casa Editrice: Bompiani Genere: Narrativa italiana Pagine: 297 “Guardo il lago, è tornato cupi ai miei occhi, immobile, non emette alcun suono, sembra moribondo, caduto in un sonno insalubre. “L’acqua del lago non è mai dolce” di Giulia Caminito, vincitore del Premio Campiello 2021, per me è stato un “pantano”. Un libro che ho comprato di pancia, in un momento di grande ispirazione. Dopo un inizio che mi ha coinvolta, le prime 100 pagine mi hanno fatto credere che avrei letto questo romanzo tutto d’un fiato e che forse avrebbe cambiato la mia opinione sull’idea di non leggere i libri tanto acclamati nel pieno del clamore, mai poi la situazione è totalmente cambiata. Caminito scrive una storia di formazione, la storia di una famiglia totalmente disfunzionale, della periferia romana, in realtà è la storia di tante famiglie italiane, dove…

Titolo: L’incubo di Hill House Autrice: Shirley Jackson Casa editrice: Adelphi Genere: Romanzo gotico Pagine: 233 “La paura” disse il professore “é la rinuncia alla logica, l’abbandono volontario di ogni schema razionale. O ci arrendiamo alla paura o la combattiamo; non possiamo andarle incontro a metà strada.” Classico della letteratura gotica, “L’incubo di Hill House” di Shirley Jackson, racconta di un soggiorno estivo in una vecchia tenuta. Un gruppo di ospiti, inviati dal professor Montague, studioso di fenomeni paranormali, a caccia di fantasmi, scelti accuratamente per le loro esperienze di vita, trascorrono con il professore un breve periodo di tempo a Hill House. Le prime 70 pagine del libro sono una lunga introduzione ricca di minuziose descrizioni della natura e dell’ambiente, sembra di guardare un dipinto, grazie alle frequenti e precise descrizioni architettoniche. “Secondo me questa attesa è esasperante, è quasi peggio che se succedesse qualcosa” Ho trovato, nella…

Titolo: L’Arminuta Autrice: Donatella Di Pietrantonio Casa Editrice: Einaudi Genere: Narrativa italiana Pagine: 163 “Ero l’Arminuta”, la ritornata”. “Arminuta”, così viene chiamata la protagonista del romanzo di Donatella Di Pietrantonio, voce narrante della storia. Siamo nel 1975, in Abruzzo, una ragazzina di tredici anni, vive spensierata, come figlia unica in una famiglia che adora, tra ogni agio possibile. Un giorno improvvisamente, senza alcuna spiegazione, viene “consegnata”, da quello che credeva suo padre, alla sua famiglia biologica, composta da due genitori e quattro figli e nella quale dovrà abituarsi a a vivere con abitudini molto diverse dalle sue, in quanto persone di umili origini che lottano ogni giorno per la sopravvivenza, costretta a cambiare scuola e paese. La ragazzina non riesce a darsi pace per quest’abbandono e ad abituarsi all’idea di fare di dover fare lavori domestici, oltre a studiare, vive inoltre il disagio degli sguardi di diffidenza degli altri…

Titolo: Lolita Autore: Vladimir Nabokov Casa editrice: Adelphi Genere: Narrativa Pagine: 395 LOLITA, PER ME, UN ASSOLUTO “DOPPIO NO”. Quattro anni fa, ho iniziato a leggere il celebre romanzo di Nabokov, ma ho interrotto la lettura dopo cento pagine. Nonostante la prosa magistrale dell’autore, l’unico elemento che mi ha portata a riprovare una seconda volta, sentivo una repulsione nei confronti della storia. L’estate scorsa ho provato a rileggere “Lolita”, e stavolta sono arrivata a metà romanzo. La mia sarà forse un’ unpopular opinion, o forse no… ditemi voi… Quelli che elenco qui sotto sono i motivi per cui provo un senso di repulsione nei confronti di questo romanzo. Il protagonista, un uomo che all’epoca dei fatti narrati ha trentanove anni, chiama “Ninfette” ragazzine tra 9 e 14 anni e le difinisce “creature demoniache”. I “Ninfolettici”, come lui stesso li definisce, a mio parere non sono altro che pedofili, lui…