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Titolo: Il silenzio dell’onda Autore: Gianrico Carofiglio Casa editrice: Rizzoli BUR Genere: Narrativa Pagine: 3oo Le grandi onde, viste dal lontano danno l’impressione che il mare respiri Roberto Marias, ex agente sotto copertura, per anni ha svolto il suo lavoro in America Latina nel Nucleo Operativo Sezione Narcotici, vive a Roma, temporaneamente dispensato dal servizio di carabiniere. Tormentato dal suo tumultuoso passato, è in analisi da uno psichiatra, per cercare di riappropriarsi della realtà che ha perso. Proprio fuori il portone del dottore, incontra Emma, anche lei una paziente in fuga dai dolori del suo passato, con un figlio adolescente, Giacomo. Sarà proprio Giacomo a scuotere Roberto dal suo torpore e a farlo riscendere in campo. “Il silenzio dell’onda” tratta argomenti delicati di sopravvivenza e difficoltà nell’affrontare se stessi e di conseguenza la vita. Il protagonista, ex surfista si sente come travolto da un’onda, ma “Un conto è aspettare l’onda,…

Titolo: L’acqua del lago non è mai dolce Autrice: Giulia Caminito Casa Editrice: Bompiani Genere: Narrativa italiana Pagine: 297 “Guardo il lago, è tornato cupi ai miei occhi, immobile, non emette alcun suono, sembra moribondo, caduto in un sonno insalubre. “L’acqua del lago non è mai dolce” di Giulia Caminito, vincitore del Premio Campiello 2021, per me è stato un “pantano”. Un libro che ho comprato di pancia, in un momento di grande ispirazione. Dopo un inizio che mi ha coinvolta, le prime 100 pagine mi hanno fatto credere che avrei letto questo romanzo tutto d’un fiato e che forse avrebbe cambiato la mia opinione sull’idea di non leggere i libri tanto acclamati nel pieno del clamore, mai poi la situazione è totalmente cambiata. Caminito scrive una storia di formazione, la storia di una famiglia totalmente disfunzionale, della periferia romana, in realtà è la storia di tante famiglie italiane, dove…

Titolo: L’Arminuta Autrice: Donatella Di Pietrantonio Casa Editrice: Einaudi Genere: Narrativa italiana Pagine: 163 “Ero l’Arminuta”, la ritornata”. “Arminuta”, così viene chiamata la protagonista del romanzo di Donatella Di Pietrantonio, voce narrante della storia. Siamo nel 1975, in Abruzzo, una ragazzina di tredici anni, vive spensierata, come figlia unica in una famiglia che adora, tra ogni agio possibile. Un giorno improvvisamente, senza alcuna spiegazione, viene “consegnata”, da quello che credeva suo padre, alla sua famiglia biologica, composta da due genitori e quattro figli e nella quale dovrà abituarsi a a vivere con abitudini molto diverse dalle sue, in quanto persone di umili origini che lottano ogni giorno per la sopravvivenza, costretta a cambiare scuola e paese. La ragazzina non riesce a darsi pace per quest’abbandono e ad abituarsi all’idea di fare di dover fare lavori domestici, oltre a studiare, vive inoltre il disagio degli sguardi di diffidenza degli altri…

Titolo: Lolita Autore: Vladimir Nabokov Casa editrice: Adelphi Genere: Narrativa Pagine: 395 LOLITA, PER ME, UN ASSOLUTO “DOPPIO NO”. Quattro anni fa, ho iniziato a leggere il celebre romanzo di Nabokov, ma ho interrotto la lettura dopo cento pagine. Nonostante la prosa magistrale dell’autore, l’unico elemento che mi ha portata a riprovare una seconda volta, sentivo una repulsione nei confronti della storia. L’estate scorsa ho provato a rileggere “Lolita”, e stavolta sono arrivata a metà romanzo. La mia sarà forse un’ unpopular opinion, o forse no… ditemi voi… Quelli che elenco qui sotto sono i motivi per cui provo un senso di repulsione nei confronti di questo romanzo. Il protagonista, un uomo che all’epoca dei fatti narrati ha trentanove anni, chiama “Ninfette” ragazzine tra 9 e 14 anni e le difinisce “creature demoniache”. I “Ninfolettici”, come lui stesso li definisce, a mio parere non sono altro che pedofili, lui…

Titolo: Cambiare l’acqua ai fiori Autrice: Valérie Perrin Casa editrice: Edizioni  E/O Genere: Narrativa Pagine: 416 “Le foglie morte si raccolgono a palate, i ricordi e i rimpianti anche.” Chiuso il romanzo, ho raccolto  le idee e mi sono chiesta: “Non sarà uno di quei libri che mi hanno fregato per la bellezza della copertina?” Poi ho pensato: “Eppure ha tante recensioni positive.”  Ma si sa, i gusti letterari sono una  delle opinioni più soggettive che esistano. Purtroppo la mia personale opinione su “Cambiare l’acqua ai fiori” di Valérie Perrin è negativa. Borgogna. Violette Toussaint è la guardiana di un cimitero. Ha vissuto una vita difficile, abbandonata alla nascita ha trascorso i primi diciassette anni della sua vita tra una famiglia affidataria e l’altra, fino all’incontro con Philippe, l’uomo che diventerà suo marito. Un giorno Philippe sparisce, ma il loro matrimonio era già finito da tempo Una sera,  alla…

Titolo: Zia Mame Autore: Patrick Dennis Casa editrice: Adelphi Genere: Commedia Brillante – Narrativa Pagine: 380 “Tesoro mio, un vocabolario ampio, è ciò che contraddistingue ogni vero intellettuale. D’ora in poi, ogni volta che sentirai dire, da me o da qualcun altro, una parola che non conosci, la trascriverai qui, e io ti spiegherò cosa significa. Poi la imparerai a memoria, e vedrai che in pochissimo tempo ti costruirai un vocabolario come si deve. Oh, che avventura emozionante plasmare una tenera, una giovane vita!” Non so per quale immotivata convinzione o informazione errata, quando ho iniziato a leggere “Zia Mame”, di Patrick Dennis, mi aspettavo la storia un’anziana zia un po’ sui generis e mi sono invece ritrovata davanti una protagonista di trentaquattro anni. Il romanzo racconta la  vita di Mame Dennis e suo nipote Patrick,  durante l’arco di circa  venticinque anni. Il piccolo Pat a dieci anni, rimasto…

Titolo: I venti di sabbia Autrice: Kristin Hannah Casa Editrice: Mondadori Genere: Narrativa Americana Pagine: 444 “Il cielo era talmente grigio che avrebbe potuto soffocare un’anima” America 1934. Protagonista di questo romanzo la Grande Depressione. La storia si srotola tra Texas e California. La siccità ha distrutto le Grandi Pianure e il clima insalubre delle tempeste di sabbia,  causa polmoniti soprattutto nei bambini. In questo tempo, Elsa Martinelli, giovane donna, abbandonata prima dalla sua benestante famiglia d’origine, e poi dal marito, cerca di mettere in salvo in suoi figli Loreda e Ant, anche a costo di anni di privazioni e pesanti sacrifici fisici e psicologici. Kristin Hannah, tocca temi estremamente forti, la violenza, la discriminazione, la povertà e l’umiliazione psicologica, ambientando il romanzo in una pagina di storia moderna degli Stati Uniti, in cui alcuni Americani erano trattati da stranieri nella loro stessa terra. Ho molto amato i…