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Titolo: Lezioni di chimica Autrice: Bonnie Garmus Casa editrice: Rizzoli Genere: Narrativa Pagine: 464 “Non permettete che i vostri talenti restino in letargo, signore mie. Progettate e costruite il vostro futuro. Stasera, tornate a casa e chiedetevi cosa cambierete. Poi mettetevi all’opera”. California fine anni ‘50. Anni nei quali il fine primario delle donne erano il matrimonio e i figli. La massima aspirazione lavorativa erano ruoli di segreteria. Elizabeth Zott è una scienziata, chimica per l’esattezza, donna caparbia, paladina femminista, vulcanica, attraente e magnetica. Nonostante le sue grandi capacità Elizabeth non riesce a trovare un posto di lavoro e si adatta ad un ruolo secondario in un laboratorio di ricerca. Sarà lì che si scontrerà con Calvin Evans, genio della chimica. Dopo un inizio turbolento i due si innamorano ma purtroppo dopo pochi anni Elizabeth si ritroverà ad essere una madre single, anche questo un elemento negativo nella società…

Autore: Pedro Lemebel Titolo: Ho paura torero Casa editrice : Marcos y Marcos Genere: Narrativa Pagine: 205 “Avrebbe voluto piangere, come tutte le volte che la vita bastarda le aveva restituito l’immagine del disincanto. Avrebbe voluto piangere con tutta l’anima, per cavarsi una volta per tutte la spina dolorosa della sua illusione…” “Ho paura torero”, un flusso di emozioni messe su carta. Un taglio nel petto, la dimostrazione che l’amore è uno, è universale, senza partito, senza distanze sociali e senza differenze di genere. Si ama in un solo modo, quello di cui si è capaci, e solo lì esiste la differenza. La Fata dell’angolo vive all’angolo della strada, è stata messa all’angolo dalla vita, ma mantiene la sua dignità. Ricama decorazioni sulla biancheria dei ricchi, ma non lascia sull’uscio delle loro case la sua dignità, ma la porta dentro costi quel che costi. La fata è fatta…

Titolo: Il silenzio dell’onda Autore: Gianrico Carofiglio Casa editrice: Rizzoli BUR Genere: Narrativa Pagine: 3oo Le grandi onde, viste dal lontano danno l’impressione che il mare respiri Roberto Marias, ex agente sotto copertura, per anni ha svolto il suo lavoro in America Latina nel Nucleo Operativo Sezione Narcotici, vive a Roma, temporaneamente dispensato dal servizio di carabiniere. Tormentato dal suo tumultuoso passato, è in analisi da uno psichiatra, per cercare di riappropriarsi della realtà che ha perso. Proprio fuori il portone del dottore, incontra Emma, anche lei una paziente in fuga dai dolori del suo passato, con un figlio adolescente, Giacomo. Sarà proprio Giacomo a scuotere Roberto dal suo torpore e a farlo riscendere in campo. “Il silenzio dell’onda” tratta argomenti delicati di sopravvivenza e difficoltà nell’affrontare se stessi e di conseguenza la vita. Il protagonista, ex surfista si sente come travolto da un’onda, ma “Un conto è aspettare l’onda,…

Titolo: L’acqua del lago non è mai dolce Autrice: Giulia Caminito Casa Editrice: Bompiani Genere: Narrativa italiana Pagine: 297 “Guardo il lago, è tornato cupi ai miei occhi, immobile, non emette alcun suono, sembra moribondo, caduto in un sonno insalubre. “L’acqua del lago non è mai dolce” di Giulia Caminito, vincitore del Premio Campiello 2021, per me è stato un “pantano”. Un libro che ho comprato di pancia, in un momento di grande ispirazione. Dopo un inizio che mi ha coinvolta, le prime 100 pagine mi hanno fatto credere che avrei letto questo romanzo tutto d’un fiato e che forse avrebbe cambiato la mia opinione sull’idea di non leggere i libri tanto acclamati nel pieno del clamore, mai poi la situazione è totalmente cambiata. Caminito scrive una storia di formazione, la storia di una famiglia totalmente disfunzionale, della periferia romana, in realtà è la storia di tante famiglie italiane, dove…

Titolo: L’Arminuta Autrice: Donatella Di Pietrantonio Casa Editrice: Einaudi Genere: Narrativa italiana Pagine: 163 “Ero l’Arminuta”, la ritornata”. “Arminuta”, così viene chiamata la protagonista del romanzo di Donatella Di Pietrantonio, voce narrante della storia. Siamo nel 1975, in Abruzzo, una ragazzina di tredici anni, vive spensierata, come figlia unica in una famiglia che adora, tra ogni agio possibile. Un giorno improvvisamente, senza alcuna spiegazione, viene “consegnata”, da quello che credeva suo padre, alla sua famiglia biologica, composta da due genitori e quattro figli e nella quale dovrà abituarsi a a vivere con abitudini molto diverse dalle sue, in quanto persone di umili origini che lottano ogni giorno per la sopravvivenza, costretta a cambiare scuola e paese. La ragazzina non riesce a darsi pace per quest’abbandono e ad abituarsi all’idea di fare di dover fare lavori domestici, oltre a studiare, vive inoltre il disagio degli sguardi di diffidenza degli altri…

Titolo: Lolita Autore: Vladimir Nabokov Casa editrice: Adelphi Genere: Narrativa Pagine: 395 LOLITA, PER ME, UN ASSOLUTO “DOPPIO NO”. Quattro anni fa, ho iniziato a leggere il celebre romanzo di Nabokov, ma ho interrotto la lettura dopo cento pagine. Nonostante la prosa magistrale dell’autore, l’unico elemento che mi ha portata a riprovare una seconda volta, sentivo una repulsione nei confronti della storia. L’estate scorsa ho provato a rileggere “Lolita”, e stavolta sono arrivata a metà romanzo. La mia sarà forse un’ unpopular opinion, o forse no… ditemi voi… Quelli che elenco qui sotto sono i motivi per cui provo un senso di repulsione nei confronti di questo romanzo. Il protagonista, un uomo che all’epoca dei fatti narrati ha trentanove anni, chiama “Ninfette” ragazzine tra 9 e 14 anni e le difinisce “creature demoniache”. I “Ninfolettici”, come lui stesso li definisce, a mio parere non sono altro che pedofili, lui…

Titolo: Cambiare l’acqua ai fiori Autrice: Valérie Perrin Casa editrice: Edizioni  E/O Genere: Narrativa Pagine: 416 “Le foglie morte si raccolgono a palate, i ricordi e i rimpianti anche.” Chiuso il romanzo, ho raccolto  le idee e mi sono chiesta: “Non sarà uno di quei libri che mi hanno fregato per la bellezza della copertina?” Poi ho pensato: “Eppure ha tante recensioni positive.”  Ma si sa, i gusti letterari sono una  delle opinioni più soggettive che esistano. Purtroppo la mia personale opinione su “Cambiare l’acqua ai fiori” di Valérie Perrin è negativa. Borgogna. Violette Toussaint è la guardiana di un cimitero. Ha vissuto una vita difficile, abbandonata alla nascita ha trascorso i primi diciassette anni della sua vita tra una famiglia affidataria e l’altra, fino all’incontro con Philippe, l’uomo che diventerà suo marito. Un giorno Philippe sparisce, ma il loro matrimonio era già finito da tempo Una sera,  alla…