buzzoole code

Titolo: Le ferite originali

Autrice: Eleonora C. Caruso

Casa Editrice: Mondadori

Genere: Romanzo Psicologico

Formato: eBook/Rilegato

Pagine: 352

Recensione

“A tutti piacciono le cose strane, sofferenti, imprevedibili, ma se diventi troppo strano, troppo sofferente, troppo imprevedibile, si spaventano e vanno via.”

 

Buongiorno cari booklovers,

giorni fa ho avuto il piacere di presentare a Napoli il libro Le ferite originali di Eleonora C. Caruso, edito Mondadori ed oggi ve ne parlo qui sul blog.

Le ferite originali è un romanzo psicologico, con personaggi molto poco ordinari e dalla struttura psicologica complessa.
La storia ruota intorno a quattro personaggi principali. Tre di loro, Dafne, Davide e Dante, oltre alle prime due lettere del nome hanno in comune tra loro una persona, il quarto protagonista, Christian.
Christian è un ragazzo dall’aspetto angelico, molto bello ed attraente. E’ molto enigmatico e attira a sé i tre come la calamita con il ferro. Questo suo aspetto esteriore però va a scontrarsi con quello interiore e con la sua psicologia complicata e complessa. Chris infatti porta dentro di sé grandi ferite ed è alla continua ricerca della “ferita originale” che lo ha portato ad essere com’è. Questo romanzo è un viaggio in quest’animo contrastato, che va a cercare e scavare nel passato di questo giovane ragazzo fino ad arrivare a parlare di sua madre e del suo difficile passato familiare, segnato da patologie psicologiche, le stesse che oggi affliggono Christian.
Chris infatti soffre di una Sindrome maniaco-depressiva e del Disturbo bipolare della personalità, è giovanissimo, non ha ancora trent’anni, ma sembra molto più grande, perché è come se avesse vissuto varie vite.
Il libro va a scavare nella vita di quest’uomo che è sensibile solo a stimoli fortissimi, stimoli dolorosi, amorosi o sessuali, devono essere destabilizzanti e profondi, fino ad arrivare all’autolesionismo, per riuscire a provare delle emozioni.
Christian è molto legato a tutti e tre gli altri personaggi.
Dafne, che conosce fin da bambino e con cui ha condiviso quasi tutto nella vita, è la sua fidanzata fin dall’adolescenza e, insieme a suo fratello minore Julian a cui fa da padre in modo fin troppo opprimente, rappresenta la sua famiglia. Dafne diventa quindi il suo punto di riferimento affettivo.
Julian e Chris, così come Dafne e Chris, hanno un rapporto di reciproca dipendenza psicologica, in particolare con il fratello, il ragazzo diventa ossessivo e questo suo atteggiamento è dovuto al fatto che soffre di Sindrome da abbandono  a causa di una serie di eventi avvenuti durante la sua infanzia.
Poi incontriamo il personaggio di Davide,  il fidanzato gay di Christian , ovviamente all’oscuro di tutto e che ha una visione distorta di Chris, che tende ad idealizzare. Davide è una persona che ha vissuto grandi insicurezze in adolescenza, a causa del suo peso e che non riesce ad esternare liberamente il suo orientamento sessuale, vede in Christian un uomo bellissimo che ostentando al contrario una grande sicurezza lo attrae a sé.  Ma vedendo in lui una persona che in realtà non esiste, rimarrà enormemente deluso al momento della verità.
Il quarto protagonista è Dante. Un uomo d’affari attraente e sicuro di sé che diviene il terzo amante di Christian. Dante è sposato ed ha una bambina, Diletta, a cui dedica tutto il suo affetto. Nel momento in cui incontra Christian perde il suo essere dominatore per essere dominato dalle pulsioni sessuali che Chris gli trasmette. Il personaggio di Dante è costruito sulla falsa riga di Rhett Butler in Via col Vento, non a caso sua figlia si chiama Diletta. Questo vuole essere un omaggio della scrittrice al celebre romanzo di Margaret Mitchell

Le ferite originali è un libro suddiviso in stagioni, piuttosto che in capitoli che ripercorrono sia le stagioni dell’anno che le stagioni della vita di Christian e ci raccontano un Christian attuale, un Christian di un passato recente di due anni prima, e un Christian bambino, alternando questi momenti, a volte in maniera non troppo definita, e questo rischia in certi passaggi di mandare in confusione il lettore, come se si trasferisse su di lui la stessa confusione presente nella psicologia e nella vita di Christian.
Nella vita di Chris si alternano momenti di luce e momenti di buio, sin da bambino vive di eccessi sia psicologici che fisici, decide quindi di andare in cura da uno psichiatra. Durante le sedute scopre di assere affetto da un Disturbo di personalità bipolare. Christian prende atto del suo essere un soggetto Borderline. Insieme al suo psichiatra, attraverso un percorso psicologico a ritroso, Christian cercherà quindi le sue ferite originali, mentre cerca di far soffrire se stesso e le persone che gli stanno intorno, ponendole costantemente su un banco di prova.

Le ferite originali, così come avrete intuito, non è un romanzo leggero, e nemmeno un romanzo spensierato, è un romanzo di “formazione letto al contrario”, nel senso che si può interpretare più come la descrizione della “decostruzione” dell’animo di Christian, fino a toccare quel punto sul fondo buio, per poi cercare di intravedere una luce forse ancora troppo lontana.

Consigliato a chi è pronto ad una lettura forte e a lettori che amano uno stile di linguaggio “urbano”, molto diretto e senza filtri, come quello adottato in questo romanzo da Eleonora C. Caruso.

Buona lettura.
Marilena’s Journal

 

 

Write A Comment